Le faccette dentali sono una delle soluzioni più richieste dell’odontoiatria estetica: sottili lamine in ceramica o resina composita che correggono denti macchiati, scheggiati o irregolari. Ma cosa sono esattamente, e quando conviene sceglierle?
Cosa sono
Sono rivestimenti sottili, realizzati su misura, che si applicano sulla superficie frontale dei denti per migliorarne l’aspetto. I materiali principali sono due.
La ceramica è l’opzione più diffusa: resiste alle macchie e imita bene lo smalto naturale. La resina composita costa meno e si applica più rapidamente, ma dura meno.
Correggono difetti estetici come piccoli disallineamenti, spazi irregolari e macchie permanenti che non rispondono allo sbiancamento. La procedura richiede una preparazione minima del dente e l’uso di un adesivo specifico.
Cosa succede al dente sotto
Prima dell’applicazione si rimuove una piccola porzione di smalto, in genere inferiore a mezzo millimetro. Serve a far aderire la faccetta e a ottenere un aspetto naturale, senza il dente che risulta sporgente.
Una volta applicate, le faccette proteggono la superficie sottostante da macchie e usura. Resta però un punto da tenere presente: la rimozione dello smalto è irreversibile, quindi da quel momento il dente andrà sempre coperto. È il motivo per cui la scelta va fatta con calma, e non sull’onda di una foto vista sui social.
Quanto durano
Dipende dal materiale e dalla manutenzione quotidiana: le faccette in ceramica durano molti anni, quelle in composito hanno una durata inferiore. Per farle durare:
- Igiene accurata: spazzolino due volte al giorno e filo interdentale.
- Niente cibi o oggetti duri: ghiaccio e caramelle dure causano scheggiature.
- Controlli regolari: permettono di intervenire prima che un piccolo problema diventi un rifacimento.
Quando sono sconsigliate
- Denti molto danneggiati: se il dente è troppo compromesso serve una corona, non una faccetta.
- Bruxismo: chi digrigna i denti può fratturarle. In questi casi si valuta prima un bite.
- Salute orale non a posto: carie e malattie gengivali vanno trattate prima.
- Disallineamenti importanti: spesso conviene prima allineare i denti e limare molto meno.
Rovinano i denti?
Applicate correttamente, no: proteggono il dente e ne migliorano l’aspetto. Il rischio nasce da una preparazione eccessiva o da un’applicazione scorretta, che compromettono la struttura dentale. È un trattamento che dipende molto dalla mano di chi lo esegue e dalla progettazione, più che dal materiale.
Quanto costano
Il costo varia in base al materiale, al numero di elementi e alla complessità del caso. In Italia le faccette in ceramica hanno prezzi elevati per dente, e il conto sale rapidamente quando gli elementi sono sei, otto o dieci, cioè il numero che serve per un risultato armonioso sul settore visibile.
È questa la ragione per cui molti pazienti valutano il turismo dentale: la differenza su un lavoro completo è consistente. Il preventivo va però letto per intero, con il numero di elementi e il materiale indicati chiaramente. Vedi i costi.
Mandaci una foto del sorriso: valutiamo se sono la soluzione adatta e ricevi un preventivo scritto, con il numero di elementi e il materiale indicati.


