Tra gli strumenti diagnostici più usati in odontoiatria c’è la panoramica dentale, chiamata anche ortopantomografia. È un esame radiologico rapido e indolore che dà al medico una visione completa della bocca: denti, mascella, mandibola, articolazioni, seni mascellari e parte delle strutture ossee.
Cos’è
È una radiografia a bassa dose di radiazioni, ottenuta con un apparecchio che ruota attorno alla testa. A differenza di una lastra tradizionale, che inquadra solo una zona, restituisce un’immagine d’insieme dell’intera bocca.
È un esame bidimensionale, ma mostra chiaramente:
- Lo stato dei denti, compresi quelli inclusi o non ancora spuntati
- La posizione delle radici
- Infezioni, granulomi o carie profonde
- Lo sviluppo dei denti del giudizio
- Le condizioni dell’osso mascellare e mandibolare
- Il rapporto tra denti e strutture nervose
A cosa serve
È spesso il primo passo di un percorso odontoiatrico. Viene usata per individuare anomalie dentali, pianificare estrazioni complesse, diagnosticare patologie ossee, seguire l’andamento di un trattamento ortodontico, valutare la fattibilità di impianti e controllare nel tempo l’insieme di denti, ossa, articolazioni e muscoli.
Non è un esame da ripetere a cadenza fissa come la visita di controllo: viene richiesto quando serve.
Quando viene richiesta
Prima di un trattamento ortodontico
Serve a conoscere la posizione di denti, radici e strutture ossee, per impostare il piano di cura.
In caso di dolori non spiegati
Dolore diffuso alla mandibola, mal di denti persistente o disturbi articolari possono nascondere infezioni o granulomi che a occhio non si vedono.
Prima di un impianto
Nella chirurgia implantare permette di valutare lo stato dell’osso e la posizione dei nervi, per pianificare l’inserimento in sicurezza. È il motivo per cui è il primo documento che chiediamo a chi ci scrive per un preventivo.
Con i denti del giudizio
Se inclusi o spuntati solo in parte, possono causare infezioni e spostamenti. La panoramica mostra la loro posizione e la vicinanza alle strutture sensibili.
Dopo un trauma
Dopo un colpo al viso o alla mandibola permette di individuare fratture, lussazioni e danni articolari.
Durante lo sviluppo, nei bambini
Tra i 6 e i 14 anni aiuta a controllare l’eruzione dei denti permanenti e a individuare presto eventuali anomalie.
Come si svolge
Dura pochi minuti, non è dolorosa e non richiede preparazione. Basta togliere gli oggetti metallici dal viso, appoggiare il mento sul supporto e restare fermi mentre il braccio dell’apparecchio ruota attorno alla testa.
La dose di radiazioni è bassa, ma l’esame è sconsigliato in gravidanza, salvo casi urgenti e sotto controllo medico.
Fa male?
No. Non è invasiva, non prevede anestesia e non lascia fastidi. È adatta anche ai bambini e a chi ha paura del dentista, perché permette di ottenere molte informazioni senza nulla di invasivo.
Panoramica e ortopantomografia sono la stessa cosa?
Sì. Sono due nomi per lo stesso esame: “ortopantomografia” è il termine tecnico, “panoramica” quello comune.
Quando non basta
La panoramica è un ottimo punto di partenza, ma in certi casi servono esami più precisi:
- TAC Cone Beam: immagini 3D ad alta precisione, usate soprattutto in chirurgia implantare.
- Radiografie endorali: per il dettaglio di un singolo dente o di una radice.
- Telecranio latero-laterale: in ortodonzia, per valutare il profilo facciale.
In clinica la panoramica e la TAC 3D si eseguono in sede: chi viene per un impianto o un altro trattamento non deve procurarsele altrove.
Mandacela: il team medico valuta il tuo caso e ricevi un preventivo scritto. Se non ce l’hai, ti diciamo come ottenerla; in clinica la eseguiamo noi.


